La famiglia Periwinkle
vive in una casetta molto graziosa e confortevole. I soffitti, il pavimento e i mobili di legno infondono un'atmosfera calda e accogliente, soprattutto di sera, quando le luci vengono accese e si dà fuoco alla legna nel grande camino della sala.
Di giorno, invece, i muri di pietra bianca e rosata accolgono la luce che entra dalle grandi finestre e
la casa s'illumina d'oro.
Ci sono nove stanze, ma sembrano cento! Comunicano tutte attraverso un complicato sistema di porte, scale e corridoi, e nessuna è sullo stesso livello. Guardandola da fuori, si direbbe che è una casa a tre piani, dentro invece è tutto un saliscendi di gradini e scalette scricchiolanti.
Un vero labirinto!
Anche il profumo della casa è buono, profumo di legno, tuttavia un'annusatina più attenta rivela che ciascuna stanza possiede un aroma particolare: la cucina, per esempio, profuma di mele e di legno d'acero; la camera delle bambine invece sa di matite temperate e di burro-cacao alla fragola; lo studio del signor
Cicero ha il buon odore dei libri, e il salotto sa di cognac, mentre la camera di
Tomelilla profuma di bucato fresco. Per fata
Felì è facile orientarsi, come dice lei stessa "Basta fidarsi del naso invece che degli occhi!".